Niente passaporto se dal certificato del casellario giudiziale risultano multe non pagate

La legge

La 1185 del 21 novembre 1967 è una legge vecchia, di cinquant’anni fa, ma ancora rispettata dalle questure italiane e dispone che non possono, fra gli altri, chiedere il passaporto “coloro che debbano espiare una pena restrittiva della libertà personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell'autorità che deve curare l’esecuzione della sentenza, sempreché la multa o l’ammenda non siano già state convertite in pena restrittiva della libertà personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto”. Quindi, chi richiede il rilascio o il rinnovo del passaporto deve accertarsi, tramite il certificato del casellario giudiziale, di non avere vecchie multe da pagare, che, nello specifico, potrebbero essere convertite in sanzioni penali, o viceversa.

Dall’amministrativo al penale

Come può accadere che una sanzione penale diventi amministrativa? Per esempio, il giudice può esprimere una condanna che può essere trasformata in multa: se non la si paga, non si può chiedere il passaporto. Altro caso è l’infrazione del codice della strada: può comportare la comminazione di multe, sì, ma anche l’arresto, soprattutto nei casi di guida in stato di ebbrezza, o se dai controlli eseguiti risulta che il conducente aveva assunto sostanze stupefacenti, o in caso di omissione di soccorso. In alcuni casi il giudice può decidere di convertire l’arresto fino a tre mesi in una sanzione da pagare. E deve essere pagata, pena il rilascio o il rinnovo del passaporto. Non c’è nemmeno da sperare in qualche leggerezza nei controlli, che, invece, sono fatti sia a campione, che consultando il certificato del casellario giudiziale.

Nullaosta

Una cartella esattoriale non pagata, che derivi da una sanzione penale, può, dunque, compromettere il rilascio o il rinnovo del passaporto. Esiste, tuttavia, una possibilità, se l’autorità giudiziaria di competenza decide di rilasciare un nullaosta. Questo, naturalmente, può a ogni modo non essere concesso a persone detenute o a titolo preventivo.

Riepilogando

Se si sta programmando un viaggio in Pasi extra europei, innanzi tutto bisogna controllare di avere il passaporto e che sia corso di validità. Se si deve chiedere per la prima volta, o se è scaduto e quindi bisogna rinnovarlo, è bene far mente locale e accertarsi di non avere sanzioni da pagare, altrimenti il documento di viaggio non sarà consegnato. È vero che in caso di brutte sorprese si può rimediare abbastanza velocemente e facilmente ma, sapendolo, perché rischiare? Se la memoria inganna, un certificato del casellario giudiziale darà la conferma.